Linee guida per l'assegnazione del voto di laurea magistrale (Delibera n. 6 del 1° giugno 2016, approvata dal Consiglio aggregato dei corsi di laurea magistrale in Ingegneria edile e delle costruzioni civili e in Ingegneria idraulica, dei trasporti e del territorio nella seduta del 6 giugno 2016)

Il voto di laurea sarà assegnato calcolando il punteggio conseguito attraverso gli esami di profitto sostenuti durante il corso di laurea magistrale come media pesata rispetto ai crediti espressa in centodecimi, ed incrementandolo di un voto di tesi calcolato col seguente criterio:

  1. voto di base: 6
  2. qualità della tesi
    • tesi compilativa: 0-2
    • tesi progettuale: 0-3
    • tesi di ricerca o tesi progettuale con contenuti innovativi: 0-4
  3. qualità della sintesi e dell'elaborato di tesi: 0-1
  4. qualità dell'esposizione e capacità di rispondere alle domande della commissione: 0-1
  5. eventuale periodo all'estero: 0-1.

Il voto della tesi così valutato non potrà in ogni caso superare 11.

La lode potrà essere assegnata se:

  1. la votazione complessiva, relativa al punteggio conseguito attraverso gli esami di profitto sommato al
    voto di tesi, raggiunge 113;
  2. la media degli esami di profitto pesata sui crediti è almeno pari a 28,00;
  3. il consenso è unanime all’interno della Commissione.

Inoltre un voto finale pari a 110 potrà essere assegnato solo se la media degli esami di profitto pesata sui crediti risulti almeno pari a 27,00.

Il voto finale sarà arrotondato all’intero immediatamente inferiore se la parte decimale è minore di 0,5, mentre, nel caso contrario, il voto potrà essere arrotondato all’intero immediatamente superiore.

Le indicazioni qui riportate sono da intendersi come linee guida per la valutazione del voto di laurea, non norme cogenti, essendo il voto di laurea definito ad insindacabile giudizio della Commissione giudicatrice.

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