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La Laurea in Ingegneria Civile, Ambientale e Edile fornisce una solida preparazione nel settore delle costruzioni e del territorio, rispondendo alla duplice esigenza di fornire competenze adeguate ad affrontare con sicurezza il mondo del lavoro, per i laureati che intendono avvalersi del titolo di ingegneri junior, e di assicurare una rigorosa formazione di base agli studenti che intendono proseguire e completare gli studi di ingegneria nei corsi di laurea magistrale. Ai primi le competenze acquisite nel corso di laurea consentiranno la conoscenza e l'applicazione di strumenti consolidati, sufficienti ad affrontare le tematiche che comunemente e con maggior frequenza interessano la pratica professionale del settore; agli altri, che proseguiranno il percorso formativo, una rigorosa formazione scientifica e tecnica, sia sulle materie di base (matematiche e fisiche), sia nelle materie professionali e applicative consentirà di affrontare con sicurezza gli sviluppi e gli approfondimenti dei corsi di livello superiore.

Al fine di arricchire l’offerta formativa ed ampliare la possibilità di scelta da parte dello studente, il corso è articolato in due percorsi distinti, un curriculum Civile ed un curriculum Edile, distinti su alcune tematiche ma accomunati da un esteso numero di insegnamenti sulle materie comuni, sia di base che applicative. Entrambi i percorsi consentono di proseguire gli studi nei corsi di laurea magistrale.
L’attività didattica è articolata in lezioni in aula, esercitazioni applicative, laboratori progettuali, tirocini e stage facoltativi, finalizzati a porre lo studente in contatto con il mondo professionale.

Il laureato in ingegneria civile cura la progettazione, la costruzione e la gestione di strutture e infrastrutture in settori fondamentali per il territorio ed il Paese: nelle costruzioni (edifici, ponti, strutture speciali), nell’idraulica (acquedotti, fognature, canalizzazioni), nei trasporti (strade, ferrovie, porti e aeroporti), nella geotecnica (gallerie, opere in terra). Una solida preparazione nelle competenze di base (matematiche e fisiche) e nelle materie professionali e applicative (topografia, geologia, estimo) costituisce per un ingegnere civile il necessario corredo formativo, su cui l’Università di Pisa e la sua Scuola di Ingegneria vantano una lunga e prestigiosa tradizione.

La complessità dei problemi posti dagli attuali sistemi insediativi ed un territorio nazionale straordinariamente ricco di risorse ambientali, antropiche e storiche ma soggetto a rischio di pregiudizio della loro salvaguardia richiedono la presenza e l’impegno di ingegneri che siano in grado di integrare le tradizionali competenze nella progettazione di opere con le conoscenze e le capacità necessarie per pianificare, controllare e monitorare le dinamiche insediative ed i complessi sistemi ambientali e territoriali.

Gli insegnamenti del settore edile consentono di declinare in modo specifico la solidità ed il rigore delle competenze progettuali e tecniche di un ingegnere civile – sugli aspetti funzionali, strutturali, tecnico-costruttivi, impiantistici –, sui temi degli edifici e degli insediamenti edilizi sul territorio. L’arricchimento della sua formazione su aspetti storici, distributivi, morfologici e ambientali lo rende attento all’innovazione tecnologica e sensibile alla qualità dello spazio costruito e al contesto fisico e sociale in cui opera.
Questa formazione rende l’ingegnere civile, ambientale ed edile un tecnico colto e consapevole, preparato per la lettura critica degli elementi storici e ambientali dell’esistente, per il progetto di edifici ed insediamenti e per il recupero del patrimonio edilizio esistente.
La conoscenza dei diversi aspetti tecnici coinvolti negli interventi sui manufatti edilizi e sul territorio fa dell’ingegnere civile, ambientale ed edile una figura ideale per il coordinamento di gruppi interdisciplinari, con capacità di controllo e di gestione di altri specialisti e operatori nei campi dell'architettura, dell'ingegneria civile, dell'urbanistica e dell’impiantistica.

Settori occupazionali

I principali sbocchi occupazionali per i laureati in Ingegneria Civile e Edile sono nella progettazione, costruzione e gestione di edifici, complessi insediativi e infrastrutture; più in particolare, è possibile elencare in concreto le più frequenti tipologie di collocazione del laureato nel mondo del lavoro:

  • imprese di costruzione e di opere civili;
  • impianti ed infrastrutture civili;
  • studi professionali ed impianti di progettazione e di opere;
  • enti e uffici pubblici di progettazione, pianificazione, gestione, controllo, monitoraggio e manutenzione di sistemi urbani dell’ambiente e del territorio e della difesa del suolo;
  • aziende, enti consorziali ed agenzie di gestione, controllo e manutenzione di sistemi di opere e di servizi;
  • società di servizi per lo studio di fattibilità e di valutazione dell’impatto urbano e territoriale di impianti e infrastrutture.
  • organismi di ricerca, valutazione, progettazione, sfruttamento e gestione delle materie prime, delle risorse geotermiche e delle fonti energetiche, gestione ed assistenza alla progettazione di impianti per il trattamento dei rifiuti solidi e degli effluenti liquidi e gassosi urbani ed industriali e per la decontaminazione di suoli inquinati.
 

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